
UN DUELLO AD ALTISSIMA VELOCITÀ IN PARTENZA DOMENICA NELLA SFIDA DI FOLLONICA
Due star sui blocchi
Follonica, tappa estiva del giro d’Italia dei 4 anni davvero ben riuscita. Per la presenza di quasi tutti i migliori in attività e per l’equilibrio determinato da un’estrazione dei numeri che ha mischiato parecchio le carte. Per esempio piazzando al sei Gorniz, probabilmente il più autorevole candidato al successo. «Credo che domenica Gorniz sarà al massimo ma stavolta c'è un altro fattore contrario, il numero. E non ho alternative: bisogna per forza partire a tutta e provare ad andare davanti anche, se ripeto, il sei è terribile. Ma sulla breve e su un anello come quello dei Pini non si può fare altrimenti. Insomma bisogna provare a passare Gauguin Ans» le parole di Enrico Bellei che guarda anche all’altro allievo del team, ovvero Ghiaccio del Nord. «A Roma abbiamo provato in avanti, ma il risultato non è stato granché e quindi torneremo a utilizzarlo di spunto». Bellei ha citato Gauguin Ans come ostacolo più insidioso. E da parte sua Pietro Gubellini venderà cara la pelle. «A Montegiorgio si è fermato dopo un giro per il catarro dovuto al virus che aveva colpito la scuderia, ma adesso ha lavorato bene ed è pronto. Faremo partenza per cercare di restare davanti. Si sa, in mezzo miglio agire da leader significa avere mezza corsa in tasca, quindi la tattica mi sembra scontata». Il team Baldi porta ai Pini Gerus Rob in sostituzione del numero uno di scuderia Gruccione Jet. «Con Gruccione, se tutto procede bene, faremo il Città di Cesena, ma se la corsa sarà tirata Gerus potrebbe ancore contare».