Ippodromo dei Pini di Follonica
 




Febbraio 2012
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Enrico Bellei

Enrico BELLEI Enrico Bellei è nato a Firenze il 3 maggio 1963 nello stesso giorno in cui papà Nello vinse il Premio Italia con l’indimenticabile Steno. E qui, in pratica, abbiamo già detto tutto... Scherzi a parte, per chi non lo sapesse, ma saranno veramente pochi, Enrico è figlio di Nello, un trainer e un driver tra i migliori che la storia del trotto abbia mai avuto. Ivan, come gli amici chiamano Nello, è stato per gran parte della carriera legato al bianco azzurro della scuderia Kyra, per il quale ha realizzato fior di campioni, da Steno, a Sem, a Scellino, all’“incompiuto” Sperlak, per citarne alcuni, e nella sua carriera ha vinto la bellezza di undici frustini d’oro, il primo nel 1964, l’ultimo nel 1977. Anche in... linea femminile la “genealogia” di Enrico è ottima: il papà di sua madre Elda, infatti, Rinaldo Bacci, era un eccellente uomo di cavalli ed è stato lo scopritore e, per un certo tempo, anche il proprietario del grande Delfo, vincitore nel 1977 dell’International Trot con l’indimenticabile Sergio Brighenti. Enrico oggi convive con la finlandese Maryo Natinky ed è padre di due bimbi, Emily e Samuel.

Se Nello è stato un grande, Enrico non è certo da meno, anzi, si può quasi dire che l’allievo abbia superato il maestro. Il suo debutto in corsa risale al 1982 e, nel suo primo anno di attività, realizza 22 successi e 27 piazzamenti su un totale di 89 corse, con circa il 55% di redditività. Fino alla fine degli anni ’80 Enrico lavora e suda, i traguardi importanti non arrivano, ma il professionista si “costruisce” mattone dopo mattone, finché nel 1990 sfiora le cento vittorie raggiungendo quota 99. Nel 1991 i successi diventano 124 e, nel 1992, con 202 traguardi, arriva anche il primo frustino d’oro che, peraltro, apre una lunga serie, visto che con quello conquistato nel 2005, Enrico ha raggiunto papà Nello a quota undici. E allora, vediamoli più nel dettaglio questi successi: dal 1992, Enrico tornerà a vincere il frustino nel 1995, realizzando, peraltro, il nuovo record di vittorie in un anno: 276 contro le 262 del precedente record, realizzato addirittura trentacinque anni prima, nel 1960, da Ugo Bottoni. A quel punto, Enrico non si ferma più, e vincerà il frustino d’oro anche nel 1996, 1997, 1999 e tutti quelli degli anni 2000, battendo se stesso ben sei volte. Infatti, il proprio record di vittorie in un anno realizzato nel 1995 lo supera subito nel 1996 (321), e poi lo migliora ancora nel 1997 (323), nel 1999 (364), nel 2000 (422), nel 2003 (427) e, infine, nel 2005 (429). E siccome è un tipo che quando si parla di vincere è insaziabile, il “nostro” ha anche messo insieme diverse giornate nelle quali ha fatto “cappotto” con sei successi: la prima volta è successo a Follonica, nell’agosto del 1995, poi, nell’aprile ’97 a Montecatini, ancora nel marzo ’99 a Firenze e nell’ottobre dello stesso anno ancora a Firenze, e poi nel dicembre del 2000, sempre a Firenze. Per non parlare di un altro traguardo messo a segno dall’“uomo dei record”: il 12 gennaio di quest’anno è andato in Francia, a Cagnes sur Mer, ed ha realizzato un eccezionale triplo di successi con altrettanti allievi di Holger Ehlert (Early Maker, Cornaro d’Asolo e Domingo Ors). Aggiungiamo, nel contesto, anche una “quasi” vittoria di Enrico: era il 2002 e, nel Campionato del Mondo dei guidatori, svoltosi in Finlandia, è finito secondo per un solo punto. Per Enrico, a fine 2005, ci sono 5.034 vittorie e 7956 piazzamenti su 18.846 corse effettuate.

Per quanto riguarda i successi nei grandi premi, la “gavetta” per Enrico è stata lunga e ci sono voluti più di dieci anni per raggiungere il primo traguardo in un appuntamento importante, che è arrivato nel 1994, quando ha portato al successo Mc Cluckey nel Renzo Orlandi andando poi a segno, sempre con Mc Cluckey, anche nel Regione Siciliana, nel Città di Treviso e nel Due Mari. Nel 1995 il successo più importante è quello ottenuto con Sole degli Dei, al termine di una interpretazione magistrale che lo vide liquidare in retta l’attesissimo Sofocle Egral per poi sfuggire nel finale ad avversari assai più quotati.

Vediamo, allora, nel dettaglio, i suoi gran premi più importanti, citando per primo il Gran Criterium vinto nel ’96 con Dino As, per poi proseguire con i due Derby (Uronometro nel 1997 ed Echo’ dei Veltri nel 2004), il Campionato Europeo per i 3 anni (Uronometro nel 1997), i tre Marangoni (il già citato Sole degli Dei nel 1995, Uronometro nel 1997 e Farifant nel 2005) e l’Italia (vinto nel 2004 con Echo’ dei Veltri dopo averlo sfiorato nel 1991 con Nicchio Ks, battuto sul filo da Nicholson Park). Nelle prove per i 4 anni, Enrico ha vinto due volte l’Europa (Uronometro nel 1998 ed Echo’ dei Veltri nel 2005) ed un Continentale (Cois Caf nel 2003), ma è nel circuito degli anziani dove sono arrivate forse le soddisfazioni più belle: due Lotteria di Agnano (Wesgate Crown nel 1997 e Legendary Lover K nel 2004), un Gran Premio delle Nazioni (con Lets Go nel 2005), un Campionato Europeo di Cesena (Lets Go nel 2005) e due Costa Azzurra (Brads Photo nel 2002 e Prime Prospect nel 2004). Tra i successi esteri, ricordiamo oltre a quelli già citati di Cagnes sur Mer, la vittoria di Farifant in Francia nell’Henri Cravoisier e l’Internationaler Racino Grand Prix in Austria con Echo’ dei Veltri.